WYMAN, MASCALESE, GOLDEN DREAMS, END-STORY, GLAUCO, MINCIO, PAROCAS: I MAGNIFICI 7 DI SEMENZOO.

Semenzoo Italy, da sempre presente alla Fiera Internazionale del Bovino da Latte, sta portando avanti un grandissimo lavoro in campo genetico attraverso la vendita dei tori italiani, un’attività che porta sicuri vantaggi agli allevatori. “Animali – come spiega Andrea Battistotti, direttore Semenzoo Italy- che sono selezionati per alte produzioni, morfologia superiore e longevità“. Obiettivo dell’azienda è quello di offrire ai clienti un prodotto affidabile che porti a risultati eccellenti. Tra i tori riproduttori selezionati per alte produzioni, nella razza Holstein, l’azienda sta puntando su Mascalese, le cui figlie colpiscono per la grande forza da latte; Wyman, un’ ottima combinazione tra le migliore qualità di suo padre e quelle di O. Man, il meglio di due grandi pilastri del miglioramento genetico di questi ultimi 5 anni, un toro che ha indici produttivi adatti all’ economia di un Paese che produce formaggio come il nostro, Golden Dreams, che si è confermato nel 2013 come uno dei più grandi tori al mondo per la morfologia; infine End-Story, Glauco, Mincio, Parocas, anche tutti questi tori hanno indici eccellenti, soprattutto per quanto riguarda la combinazione tra produzione di latte e morfologia. “Sono questi 7 i tori attualmente più venduti – ha spiegato Battistotti -. Si tratta di riproduttori affidabili in grado di migliorare la redditività degli allevamenti. Ma l’azienda vende anche seme di altre razze, sia da latte, che da carne come: la Bruna Alpina, la Pezzata Rossa (Simmenthal), ma anche la Piemontese, le razze bianche (Chianina, Marchigiana e Romagnola) e seme di Buffalo. Sicuramente all’edizione 2014 l’azienda sarà presente con nuovi tori, e il palcoscenico della Fiera Internazionale del Bovino da Latte servirà a presentare le ultime novità, perché sicuramente “nel settore zootecnico Semenzoo Italy si conferma come la prima in Italia, mentre a livello internazionale è tra le prime al mondo” – ha concluso il direttore Battistotti.

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