Attenzione al territorio, innovazione e tradizione sono i valori del Pastificio Maffezzoli

Il Bontà è “una vetrina importante”. Antonio Maffezzoli, titolare insieme alla famiglia di un piccolo pastificio nel casalasco, è un espositore storico della manifestazione cremonese. È stata la moglie Annamaria Boni a rilevare nel 2000 il vecchio pastificio, lasciando un lavoro in campo tessile. Poi ha coinvolto marito e figli nella gestione del laboratorio. Le paste fresche preparate, secondo ricette antiche, sono nel segno della tradizione e dell’innovazione con uno sguardo alla territorialità. Così oltre al classico tortello di zucca, tipico di questa zona, la signora Boni, attenta al territorio, ha creato nuovi prodotti. “Ci mettiamo sempre in gioco – ha spiegato Antonio Maffezzoli – quando al provolone e alla pera viadanese è stato riconosciuto l’IGT, abbiamo deciso di valorizzare questi due prodotti del territorio creando i tortelli pere e provolone”. La famiglia offre consigli per condire al meglio le varie paste. In questo caso “abbiamo sperimentato un condimento a base di burro fuso, zafferano e scorze d’arancia”. Un altro protagonista della terra casalasca è il melone, per onorare e valorizzare questo antico prodotto è nato il tortello al melone, da gustare con un condimento a base di burro fuso e menta. Il piccolo pastificio crea solo prodotti artigianali ed ancora la mano dell’uomo interviene in alcune fasi della lavorazione, nelle forme dei tortelli e nella chiusura della pasta. Grazie al Il BonTà il piccolo laboratorio è riuscito a inserirsi nella ristorazione e a sbarcare nei panifici e nelle gastronomie di nicchia.

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