Quando la tradizione e l’innovazione si incontrano: Sandra Viviani, di Cortemaggiore, con tutta la sua produzione di pasta fresca, alla ribalta due nuovi tortelli, uno con il ripieno di pancetta e zucchine e l’altro con il Salvacremasco e le melanzane.

Gesti semplici, che riconciliano e ricordano il passato, la storia, le generazioni precedenti delle mamme, delle nonne e delle bisnonne. Così Sandra Viviani, titolare dell’Angolo delle Delizie, a Cortemaggiore, ha aperto nel 1991 un negozio con attiguo un laboratorio per produrre pasta fresca. Fin da quando era piccola, Sandra racconta che ”ho sempre avuto interesse e passione per la pasta fresca, mi divertivo ad aiutare la mamma e la nonna nel preparare tutto il necessario per quei bei pranzi in famiglia, proprio come si usava una volta: infarinare il tavolo, impastare sapientemente farina e uova, stendere con il mattarello una sfoglia sottile, dosare uno a uno il ripieno per gli anolini”.

Sandra, animata da questa passione, la coltiva, frequentando l’istituto alberghiero di Salsomaggiore Terme, poi lavora presso alcuni ristoranti della zona, finchè il “10 febbraio 1991 nasce il negozio. Inizialmente -spiega – ho lavorato con mia zia, poi quando lei si è ritirata, ho iniziato a gestirlo io. E da via Cavallotti, ho deciso di spostarlo in una via di maggiore passaggio che poi è l’attuale sede, via Garibaldi. Li c’è il mio laboratorio artigianale di pasta fresca, dove ogni giorno preparo la pasta e anche il negozio”.

“Devo ringraziare la fiera Il BonTà che mi ha praticamente “lanciata”. Ho avuto una spinta ulteriore e mi ha dato l’opportunità di aumentare il giro di clienti!”.

Un’arte, quella della pasta fatta in casa, arricchita dalle specialità della cucina tradizionale. “Tra i miei classici – spiega con passione Sandra – ci sono sicuramente i tortelli a treccia”. I tortelli piacentini presentano una forma assolutamente originale: una caramella a due code, chiuse tra loro in una gustosissima treccia, non così semplice da fare.

“È stata la mia mamma ad insegnarmi quest’arte, non è semplice farli, io a mia volta ho insegnato alla mia zia e alle mie quattro dipendenti. E poi c’è l’altra tipicità piacentina: gli anolini allo stracotto, anche qui la ricetta si tramanda da generazioni”. Ma Sandra non si è fermata, è una persona piena d’inventiva e sa sfruttare quelli che sono i sapori stagionali o che la terra piacentina produce. Così nascono tutta una serie di paste fresche, che vanno dai tortelli di zucca, al taleggio bergamasco, al radicchio trevigiano, alle ortiche, al gorgonzola e noci, agli asparagi, ai carciofi.

E poi c’è la novità 2014 ” porterò a Il Bontà (CremonaFiere dal 7 al 10 novembre 2014) i tortelli con il ripieno di pancetta e zucchine e quelli con il Salvacremasco e le melanzane”.

Sandra non si limita solo alla pasta ripiena, ma prepara anche gnocchi e, in tema di tradizioni piacentine, i pisarei.

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