CremonaFiere: approvato il bilancio consuntivo per l’anno 2014 e nominati il Presidente e il Consiglio di Amministrazione per il triennio 2015-2018

► Rinnovata fiducia da parte dell’Assemblea dei Soci al presidente Antonio Piva

► Nuovi ingressi nel Consiglio di Amministrazione: prestigiosa la presenza di Gianni Fava, Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia

► I principali numeri emersi dal bilancio:

– Valore produzione: 5.063.128 euro
– Secondo i parametri Cermes-Bocconi, l’indotto di CremonaFiere sulla città supera i 50 milioni di euro
– Nell’anno 2014, CremonaFiere ha generato 3.925 occasioni dirette di impiego grazie all’organizzazione e all’allestimento delle Manifestazioni

Cremona, 15 aprile 2015 – Si è riunita stamattina l’Assemblea dei Soci di CremonaFiere per l’approvazione del bilancio consuntivo 2014 e il rinnovo triennale di Consiglio di Amministrazione e presidente.

Una gestione positiva in controtendenza rispetto al settore
Il primo dato emerso dal bilancio consuntivo riferito all’anno 2014, è il trend positivo di CremonaFiere, che risulta particolarmente significativo se si considera l’andamento fortemente negativo di quasi tutte le altre aziende fieristiche italiane. Ricordiamo infatti la recente liquidazione o chiusura dei centri fieristici di Brescia e Reggio Emilia, senza contare le pesanti perdite che hanno registrato anche nel 2014 importanti quartieri fieristici italiani.

Controllo accurato dei costi e investimenti in nuovi progetti
Il bilancio ha registrato un valore della produzione di 5.063.128 euro e un EBITDA di 1.097.049 euro; quest’ultimo dato è particolarmente significativo perché testimonia una buona gestione delle risorse che ha consentito di mantenere sostanzialmente invariato il margine lordo di gestione a fronte di un calo (-8,7%) del valore della produzione. Anche grazie a un controllo accurato della dinamica dei costi, CremonaFiere una buona redditività senza rinunciare agli investimenti su nuovi progetti salendo ancora nei livelli di competitività sul mercato italiano ed estero.

La ricaduta positiva sul territorio
Secondo i parametri del Cermes (Centro di Ricerca di Marketing e Servizi) dell’Università Bocconi di Milano, l’attività di CremonaFiere ha generato un indotto sulla città di Cremona di oltre 50 milioni di euro. Inoltre, grazie all’organizzazione e all’allestimento delle Manifestazioni 2014, CremonaFiere ha prodotto ben 3.925 occasioni dirette di impiego.

La riconferma di Antonio Piva come presidente e un nuovo Consiglio di Amministrazione con ingressi importanti
Antonio Piva è stato rieletto dal 90% della compagine sociale, segno, questo, che i soci hanno riconosciuto il buon lavoro svolto fino a questo momento, che ha consentito a CremonaFiere di occupare e poi rafforzare una posizione di leadership internazionale nei settori degli strumenti musicali di alto artigianato, nella zootecnia e nell’agricoltura.
Tra i nomi del nuovo Consiglio di Amministrazione di CremonaFiere, spicca quello di Gianni Fava, Assessore regionale all’Agricoltura, che testimonia il riconoscimento per il ruolo strategico di CremonaFiere per la Regione Lombardia.

Il 2014 di CremonaFiere in numeri
12 Manifestazioni, di cui 4 internazionali
5 seminari di alta formazione
307 convegni, seminari, ed eventi collaterali
124 giorni di occupazione del quartiere fieristico
1.597 espositori da tutto il mondo
158.776 visitatori di cui circa 92.000 professionali
1.479 testate internazionali che hanno parlato di CremonaFiere

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