Osservatorio Archi e Tasti Notiziario n. 10 del 10/08/2015 a cura dell’Ufficio Comunicazione di CremonaFiere.

5 segnali che mostrano che la musica classica è in ascesa

Il seguente articolo, pubblicato su cmuse.org, elenca 5 chiari segni che mostrano come la musica classica sia oggi ancora di gran moda e goda di ottima salute: il mercato cinese, la maggiore presenza e reperibilità di musica classica grazie ad internet, la diffusione delle orchestre in tutte le regioni del mondo, molto più che alcuni decenni fa.

Se per certi aspetti questo articolo potrà sembrare troppo ottimistico, d’altro canto pone l’accento su aspetti di grande interesse, che possono orientare meglio le strategie degli operatori musicali e aiutare a migliorare i propri obiettivi e target.

L’articolo completo, in inglese, è disponibile qui:
http://www.cmuse.org/reasons-classical-music-isnt-dying/

Come affrontare il pubblico?

Ogni volta che un musicista si trova ad esibirsi in concerto, ha una grande opportunità: quella di condividere la bellezza della musica con tante altre persone. Eppure ciò a volte genera reazioni negative: paura di non essere all’altezza, di fare degli errori, ossia, in breve, ansia da prestazione. E non sempre il problema si risolve con l’esperienza: sono noti i casi di grandi artisti che anche dopo migliaia di concerti continuano a soffrire prima di entrare in scena. Personalmente, credo che l’approccio migliore per un rapporto sano e positivo con il pubblico sia quello di proiettare l’attenzione sulla musica, sul bello di condividerla con persone che sono accorse al concerto proprio per il desiderio di star bene, di arricchirsi grazie all’ascolto di capolavori musicali. Certamente, la gran parte del pubblico è composta di uomini e donne bendisposti, pronti a ricevere il dono di un artista che mette la propria sensibilità a servizio della musica e della sua condivisione. Focalizzandosi su questo pensiero, è più facile allontanare le paure, e rendere la propria interpretazione più intensa, accogliendo la concentrazione dell’ascolto da parte del pubblico. Quando si innesta questo circolo virtuoso, il concerto diventa un momento magico, e anche eventuali piccole imperfezioni passano inosservate, in quanto l’orecchio è proiettato a seguire un messaggio di intensità superiore. Non sempre è facile porsi in questa condizione, ma senza dubbio è importante provarci. E se il risultato sarà gratificante, ciò sarà merito sia dell’interprete, sia del pubblico: il concerto è un evento collettivo, dove tutti i partecipanti hanno un ruolo attivo e contribuiscono alla sua riuscita.

di Roberto Prosseda

Ansia da palcoscenico

L’ansia da palcoscenico è un fenomeno che molti musicisti ben conoscono, e che non sempre diminuisce con l’aumentare dell’esperienza in concerto. Oggi se ne parla di più, ma esiste da sempre, e abbiamo testimonianze di come anche molti musicisti celebri siano costretti ad affrontarla. Alcuni di essi ammettono di ricorrere a medicinali, come i betabloccanti, per agevolare il loro rendimento, mentre altri preferiscono evitare ogni aiuto farmacologico, considerando anche i rischi di un’eventuale dipendenza. Maggiori dettagli su questo articolo:

http://www.cmuse.org/famous-classical-musicians-who-suffered-from-stage-fright/

Un nuovo strumento: il Celloridoo.

Il designer iraniano Aidin Ardjomand ha realizzato un nuovo strumento musicale, che, come il nome lascia intendere, consiste in una combinazione di un violoncello con un digeridoo. Il risultato estetico è piaciuto alla giuria del premio di design A’Design, che ha assegnato al Cellorido la A’Design bronze medal. Maggiori dettagli nel seguente video:
https://vimeo.com/120674756
e nell’articolo pubblicato dalla rivista Pizzicato:
http://www.pizzicato.lu/new-instrument-the-celloridoo/

Un’altra combinazione di uno strumento a corde e il digeridoo è il Tuhar, realizzato in Slovacchia da Branislar Hargas. Esso consiste un una via di mezzo tra viola da gamba, sitar e digeridoo. Qui il sito ufficiale del costruttore:
www.studio.tuhar.eu
e un relativo video:
https://www.youtube.com/watch?v=be2VE4shsC4&feature=share ..

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