Japan Show & Italian Koi Expo 2026: scopri il programma degli eventi e dei laboratori

Sei pronto per il Japan Show? Il Salone dedicata alla cultura giapponese ti aspetta alla Fiera di Cremona, il 25 e 26 aprile, 2026 in contemporanea all’Italian Koi Expo, il Campionato Internazionale di Carpe Giapponesi.

Oltre alla peculiare area espositiva, è previsto un ricco programma di eventi culturali con workshop, presentazioni e laboratori, nel quale gli stessi espositori presenteranno la propria attività. Ma anche spettacoli e presentazioni con ospiti speciali come Giuseppe Bianco, I Kappa Boys e molti altri. Impossibile citare tutti gli appuntamenti del ricco programma degli eventi (sono oltre 80) disponibile sul sito www.japanshow.it, ma eccone alcuni:

Già all’apertura della Manifestazione, sabato 25 aprile alle ore 10:00, prenderanno il via numerose attività, dall’attesissimo Koi Show – Campionato internazionale di carpe giapponesi cuore pulsante di Italian Koi Expo, con oltre 180 esemplari iscritti dall’Italia e dall’Europa.

Da non perdere l’esibizione di tamburi Taiko condotta del famoso gruppo Taiko Elements della Munedaiko AcademyMunedaiko” è un gruppo di studio dedicato alla pratica e valorizzazione del tamburo tradizionale giapponese “Taiko” che, attraverso le sue vibrazioni, mira ad approfondire l’armonia dello spirito in risonanza con la mente e stato d’animo di ogni essere umano. L’obiettivo del gruppo, attraverso quest’arte immersiva è di far conoscere il potere espressivo dei loro tamburi, che fa rivivere a chi li ascolta, frammenti del Giappone antico.

I visitatori della Manifestazione potranno partecipare a numerose attività: dai workshop di Kusudama e Amigurumi ai i mini corsi di lingua giapponese e di Shodo dell’Associazione Culturale Kanyukai; dai workshop di mini Kakejikue Chochin, l’arte della lavorazione della carta giapponese organizzati da Meiko Yokoyama a quelli di Kurinuki, un’antica tecnica tradizionale di ceramica giapponese. Da non perdere anche i workshop di Sushi e Gyoza con Akira, titolare della rinomata catena di ristoranti giapponesi Akira Ramen. Una particolare menzione va fatta per la dimostrazione e il workshop di cottura Raku, un’esperienza immersiva dedicata alla scoperta della ceramica Raku, dalla decorazione alla cottura fino alla suggestiva sfornata finale. I partecipanti vivono in prima persona tutte le fasi del processo, accompagnati da spiegazioni tecniche, dimostrazioni pratiche e momenti di confronto.

Non mancheranno dimostrazioni di Arti Marziali. Al Japan Show si potrà infatti scoprire il mondo del Koryū Bujutsu, ovvero le Arti Marziali Classiche praticate dalla classe guerriera, i Bushi, del Giappone feudale. Verranno poi mostrate le evoluzioni delle tecniche specifiche dell’Aikido e degli attacchi. L’esibizione porterà agli occhi del pubblico un lavoro che va dall’attacco alla difesa, a mani nude fino alla simulazione di combattimenti con le tipiche armi giapponesi già in uso agli antichi Samurai; coltello (tantō), bastone (jō) e spada (bokken). Il tutto con Maestri e allievi di numerose scuole e Dojo come il Clan Bushido di Brescia che si cimenterà nelle esibizioni di Arti di spada giapponese; l’Associazione Shinbu Kai e il Karate Club con esibizioni dell’iconica disciplina giapponese: Il Karate

Anche quest’anno, il pubblico del Japan Show potrà divertirsi con il gioco del kendama, un gioco tradizionale giapponese con oltre 400 anni di storia, che va ben oltre la sua apparente semplicità. Oltre a essere un divertentissimo gioco di legno, il kendama è un’attività profonda che offre migliaia di diverse tecniche, contribuendo allo sviluppo della concentrazione, dell’equilibrio, dei riflessi occhio-mano e molto altro ancora.

Interessante novità del 2026 è la Yokai Room. Che cosa sono gli yokai?Il termine significa letteralmente “apparizione inquietante” o “stregoneria”. Variano enormemente per forma, da sembianze umane ad animali, fino a oggetti posseduti (tsukumogami), e possono essere sia benevoli che malevoli. Al Japan Show potremo ammirare le interpretazione degli Yokai di Tak Dambrov e Ryunosuke Tazoe e comprendere le loro affascinanti storie.

Anche quest’anno ci sarà la presenza dell’Associazione Culturale Giapponese Lailac che animerà il Japan Show con suggestivi spettacoli di danza tradizionale e Bon Odori; l’ospite speciale sarà la cantante lirica professionista Miki Shibaharache aprirà l’esibizione per onorare l’amicizia che lega da 160 anni il Giappone con l’Italia. Aprirà infatti con Madama Butterfly, omaggio alla straordinaria sensibilità di Giacomo Puccini, capace di cogliere con rara profondità il sentimento giapponese. Un legame che la cantante Miki sente intimamente ogni volta che interpreta quest’opera, per poi guidare il pubblico verso un repertorio amato anche dalle nuove generazioni: brani celebri, legati anche ai capolavori di Hayao Miyazaki, che uniscono emozione, poesia e immaginario, e che riescono a far incontrare sensibilità giapponese e passione del pubblico italiano oltre che a essere divenute parte essenziale della cultura giapponese nel mondo.

Numerosi i momenti divulgativi con gli esperti del Clan Bushido che incanteranno il pubblico con diverse attività come: “Un tè con il Maestro”, un incontro one-to-one per avere un orientamento nel panorama marziale, olistico, spirituale e nello stesso momento poter vivere la celebre Cerimonia del tè nel modo più autentico e tradizionale possibile. Non mancherà l’affascinate pittura sumi-e. Conosciuta anche come pittura Zen, il termine giapponese significa inchiostro nero (sumi) e pittura (-e) ed indica una delle forme d’arte in cui i soggetti sono dipinti con l’inchiostro nero in gradazioni variabili dal nero puro a tutte le sfumature che si possono ottenere diluendolo con l’acqua. Questo però non vuol dire che ogni cosa dipinta così possa meritare il nome di sumi-e. Il vero sumi-e deve rispondere a determinate caratteristiche tipiche, come ad esempio la sobrietà e la spontaneità che vanno direttamente alla sensibilità dello spettatore.

L’ulteriore nota di colore sarà data dal raduno di speciali auto giapponesi: Il Bunta’s Car MeetingSi tratta  di un raduno esclusivo dedicato alle auto sportive giapponesi che, con i loro orgogliosi proprietari si ritrovano a Cremona nel contesto del Japan Show.

Il Centro Fumetto “Andrea Pazienza” di Cremona, sarà presente alla Manifestazione con un’area demo e una serie di fumettisti che disegneranno dal vivo soggetti giapponesi. E per gli amanti di questo mondo, quest’anno sarà organizzato un incontro con i mitici Kappa Boys di avvicinamento al mondo dei manga. L’appuntamento è per domenica 26 aprile alle ore 12.00.

La grande novità di quest’anno è il Tattoo Japan Show, un’area esclusiva che riunisce oltre 30 maestri del tatuaggio giapponese. Protagonista indiscusso dell’evento sarà Horibundo First, artista che ha trasformato la passione d’infanzia in un cammino accademico e spirituale, culminato con la laurea a Brera nel 1989 e un prezioso apprendistato con Marco Pisa. La sua carriera ha raggiunto la massima espressione grazie al legame con il leggendario maestro Horitoshi, conosciuto a Las Vegas nel 2001. Un’amicizia profonda che lo ha portato a Tokyo per padroneggiare la tecnica tradizionale del tebori, venendo accolto ufficialmente nella famiglia artistica del maestro. Oggi Roberto continua a diffondere in Italia l’autentica cultura del tatuaggio nipponico, unendo una tecnica impeccabile a una costante ricerca di crescita personale e artistica. Lo potrete incontrare al Japan Show sabato 25 aprile alle 16,30.

Il pubblico del Japan Show potrà divertirsi in compagnia del super ospite Giuseppe Bianco! il mitico chef e content creator esperto di cucina giapponese che unisce le sue due grandi passioni ricreando piatti tratti da anime, videogiochi, film e serie TV. Giuseppe Bianco è un giovane chef specializzato in cucina orientale e appassionato food content creator. Unisce le sue passioni per il cibo e l’animazione, riproponendo piatti iconici da anime, videogiochi, film e serie TV. Gestisce canali su Instagram e TikTok dove condivide ricette e storie che trasformano scene memorabili in delizie culinarie, invitando i fan a esplorare il mondo dell’intrattenimento attraverso il cibo.“Sin da piccolo ero affascinato dalle scene dei piatti presenti negli anime. Il mio obiettivo è onorare queste scene replicando e insegnando i principi di una cultura che rispetta il cibo in ogni sua parte.”

Un’altra chicca del Japan Show sarà la presenza di un singolare artista Giapponese: Masao Hatayama che con il concetto di “Portare la felicità al mondo attraverso il POP”, crea un’arte che incarna la pura gioia della pittura. Traboccante di immaginazione e caratterizzato da un inconfondibile senso del colore, produce espressioni pop davvero uniche nel loro genere. Il pubblico del Japan Show potrà ammirare questo speciale artista all’opera sia sabato 25 che domenica 26 preso la Fuji Arena oltre a poter ammirare le sue opere esposte in fiera.

Le premiazioni del Koi Show, con l’assegnazione di premi di categoria, premi speciali e premi Champion, si terranno domenica 26 aprile nel campo gara realizzato da IKA (Italian Koi Association).

Japan Show 2026 – 25/26 aprile 2026 – CremonaFiere